Celiachia: sintomi e alimentazione corretta

Le persone che sono affette dalla malattia celiaca devono prestare molta attenzione a cosa assumono. Il motivo è legato alla presenza del glutine, una sostanza che viene riconosciuta dall’organismo di alcune persone come un nemico da combattere. La celiachia in pratica è una malattia che interessa l’apparato digerente. Essa causa danni all’intestino e non si rivela per niente positiva, specialmente quando viene diagnosticata in ritardo.

Gluten free diet

Il glutine è presente nella segale, nel grano e nell’orzo. Questa proteina influisce negativamente sull’assorbimento delle sostanze nutritive disponibili nel cibo. Questo naturalmente, vale per i soggetti che soffrono di tale malattia e qui si spiega l’intolleranza al glutine. Sfortunatamente sul mercato questa sostanza è ampiamente utilizzata. Ossia lo possiamo trovare nel burro di cacao, nei cibi, negli integratori, nei farmaci e così via.

Occorre molta attenzione nell’alimentazione quando è presente questo tipo di malattia.

Non è affatto raro che soggetti che soffrono di malattie genetiche (come la sindrome di Turner oppure la sindrome di Down) possono presentare anche forme più o meno accentuate di celiachia.

Altre informazioni certe in merito alla celiachia riguardano il fattore genetico, ovvero viene tramandata dai parenti come il padre, la madre, il fratello etc. Questo aspetto è addirittura il più comune e per questo motivo chi ha parenti celiachi, dovrebbe fare periodicamente dei controlli. Praticamente è una malattia che colpisce moltissime persone, solamente in Nord America si contano oltre 2 milioni di soggetti che ne soffrono.

Questa malattia autoimmune nasce per un’intolleranza al glutine e per evitare spiacevoli conseguenze il metodo migliore è senza dubbio assumere cibi che ne sono privi.

Nella medicina può essere inquadrata come un problema del sistema immunitario verso il glutine, oppure come una malattia che riguarda il malassorbimento degli elementi (utili per il corpo) disponibili nei cibi.

Le vie di trasmissione rivolte a questa intolleranza del glutine possono essere molte ovvero: genetica, in seguito a una infezione di natura virale, superato un intervento di tipo chirurgico, dopo il parto oppure passata la gravidanza. Anche un grande stress emotivo può causare questa malattia di cui parliamo oggi.

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La celiachia dal punto di vista fisiologico

I celiaci quando assumono alimenti che contengono glutine, arrecano un danno all’organismo. Il sistema immunitario infatti reagisce a quella che reputa un’aggressione, ma in questo modo danneggia e in alcuni casi distrugge i villi intestinali, quelle protuberanze a forma di dito che formano la mucosa del nostro intestino. Questi villi sono fondamentali perché permettono di assorbire le sostanze nutritive. Quando non funzionano bene, ecco che vi sono segni evidenti di mal nutrizione.

Sintomi della celiachia

Nel paragrafo che segue procediamo con l’elencare e parlare dei vari sintomi della celiachia, ma basta sapere che possono variare molto in base alla persone. Ovvero ogni persona può accusare sintomi diversi. Vi sono moltissimi casi di intolleranti al glutine che accusano disturbi in alcune zone del corpo, mentre per altre persone i problemi si manifestano all’apparato digerente. Generalmente quest’ultimi sono più comuni nei piccoli oppure nei neonati, vediamoli insieme:

  • Vomito e nausea
  • Stitichezza
  • Dimagrimento
  • Gonfiore dell’addome o dolore
  • Diarrea

Tra i sintomi possono anche esserci feci oleose e dall’odore molto sgradevole. Inoltre il colorito può risultare pallido. Nei bambini non è affato difficile che vi sia anche l’irritabilità.

Come accennato all’inizio le sostanze nutritive non sono assimilate correttamente e questo può comportare nei bambini bassa statura, pubertà in ritardo, problemi nella crescita etc.

Per quanto riguarda gli adulti i sintomi possono essere diversi da quelli che abbiamo appena elencato. Per cui vi sono buone probabilità che vengono accusati:

  • Affaticamento
  • Eruzione cutanea pruriginosa
  • Depressione
  • Sterilità
  • Osteoporosi
  • Convulsioni
  • Anemia sideropenica (ovvero la mancanza di ferro)
  • Ansia
  • Dolori articolari
  • Artrite
  • Amenorrea (non si presenta il ciclo mestruale)
  • Dolori che colpiscono le ossa
  • Piedi o mani intorpidite
  • Aborti spontanei

Come potete vedere la celiachia non è una malattia da prendere alla leggera, serve molta prudenza ogni giorno per quanto riguarda la propria alimentazione. Possono anche nascere complicazioni nonostante inizialmente non vi siano sintomi presenti. Per questo è necessario essere certi della propria condizione e del livello di gravità della propria intolleranza.

I pericoli della celiachia

La celiachia può essere pericolosa per la salute della persona che ne soffre. Questo perché è possibile che nel tempo si manifestino altre tipologie di malattie auto-immuni, in pratica quelle che portano il sistema immunitario ad attaccare i tessuti oppure le cellule dell’organismo. Ricordiamo che vi possono esserci anche correlazioni per cause genetiche, qui di seguito possiamo vedere

  • Artrite reumatoide
  • Diabete di tipo 1
  • Malattie autoimmuni che colpiscono sia il fegato che la tiroide
  • Sindrome di Sjögren (si tratta di una malattia la quale provoca danni alle ghiandole salivari e quelle lacrimali)
  • Morbo di Addison (questo tipo di malattia interferisce e danneggia delle ghiandole adibite alla produzione di ormoni veramente importanti per la nostra salute)

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Alimentazione adatta a chi soffre di celiachia

Vediamo adesso i principi base di una corretta dieta alimentare per gli intolleranti al glutine. Questi comunque sono tutti suggerimenti utili ma da seguire solamente dopo che è stato consultato un medico nutrizionista. Il glutine può arrecare infiammazioni di natura cronica all’intestino, questo nel tempo causa una degenerazione della mucosa intestinale. Tale effetto comporta il problema del malassorbimento delle sostanze buone dei cibi. Un regime alimentare per un celiaco deve essere studiato bene, dato che il glutine è disponibile in svariati prodotti che possiamo acquistare nella nostra città. Quindi è necessario che tale elemento non sia presente, in modo da non poter danneggiare l’organismo del soggetto affetto da questa malattia autoimmune.

Più avanti vedremo cosa consigliano gli esperti per non incombere nel pericolo di trovare questa sostanza nei cibi (che come ormai abbiamo capito si dimostra) dannosa per alcune persone.

Tanto per incominciare via libera all’assunzione di verdura e frutta (purché non surgelata, alcune volte contengono glutine!), inoltre il pesce e la carne sono altre 2 scelte alimentari adatte, ad esclusione degli insaccati che invece possono contenere glutine o dei prodotti ovviamente precotti. Naturalmente serve attenzione non è così semplice e una persona celiaca sa bene cosa significa seguire un apposita alimentazione.

Le restrizioni alimentari sono molte in un regime alimentare senza glutine, ma questo non significa poter variare comunque. Qui di seguito sono menzionati alcuni cibi privi di glutine, iniziamo subito:

  • Uova
  • Latte
  • Molluschi
  • Patate
  • Frutta
  • Funghi
  • Legumi
  • Verdura
  • Formaggi stagionati
  • Cereali (privi di glutine)
  • Pesce (senza adittivi)
  • Carne (senza adittivi)
  • Olio d’oliva, di girasole, di mais e di sesamo

In merito ai cereali che non possiedano tracce di glutine si possono consumare: riso, quinoa, amaranto, grano saraceno, miglio e mais. Questo naturalmente è solo un elenco sommario.

Sul mercato si possono reperire alcune birre nate appositamente per coloro che soffrono di celiachia.

Alimenti da non consumare

E’ importante non assumere cereali, pop-corn (che presentano malto), derivati del frumento, fiocchi di cereali, panna montata, prodotti derivati dall’orzo (oppure del malto), besciamella, yogurt, lievito naturale, gelati, bevande di orzo, budini etc. Sfortunatamente anche alcuni alcoli come il gin, la vodka, il whisky e la birra rientrano tra i prodotti da evitare assolutamente. Per concludere gli esperti suggeriscono di evitare altri prodotti di uso comune, come:

  • Insaccati
  • Dadi
  • Maionese
  • Olio di semi
  • Purè (quello in polvere)
  • Sughi pronti
  • Dolcificanti
  • Margarina
  • Salse
  • Chewingum
  • Lievito per dolci
  • Patatine (quelle surgelate)
  • Formaggi spalmabili
  • Minestre pronte
  • Insaccati
  • Affettati (non tutti, chiedete sempre)
  • Carne precotta
  • Verdure surgelate

Naturalmente vi sono delle varianti per facilitare le scelte, come per esempio il gelato privo di glutine. Il mercato si è adattato per rendere le diete alimentari più ricche anche per le persone celiache.

Dove si possono comprare gli alimenti per celiaci?

Attualmente è possibile reperire prodotti per celiaci un po’ ovunque, per esempio nei supermercati si trovano i reparti appositi che possiedano solamente alimenti per persone intolleranti al glutine. Anche le farmacie sono fornite di tali prodotti e lo stesso vale per le parafarmacie. Naturalmente c’è più scelta nei grandi supermercati. Al giorno d’oggi troviamo senza difficoltà pane, pasta, crackers, biscotti, pizza etc.

Chi sono...

Claudia

Appassionata di dieta, alimentazione, benessere e rimedi naturali. Curiosa quanto basta per tenermi sempre aggiornata e creare contenuti che possono rivelarsi utili agli altri!

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