Fave di cacao: proprietà, benefici e valori nutrizionali

Le fave di cacao sono buone e positive per il nostro corpo. Si tratta di un alimento delizioso, abbastanza curioso perché sicuramente esotico, ma che può essere reperito con facilità nei supermercati e nei negozi biologici. Le fave di cacao sono diventate molto popolari, perché l’informazione alimentare ha sottolineato le loro interessanti proprietà nutritive. Vediamo quali sono le caratteristiche di questo alimento così speciale, perché le fave di cacao apportano salute e benessere all’organismo e scopriamo quali sono le ricette più interessanti che le vedono protagoniste.

Fave di cacao: proprietà

La composizione chimica delle fave di cacao si presenta molto interessante, perché l’alimento contiene numerose sostanze antiossidanti, abbondanti sali minerali e vitamine a volontà. Le fave di cacao non rappresentano una grande fonte di calorie se paragonate alla cioccolata e il cacao e sono un cibo ‘row’, crudo, quindi una materia prima che merita di essere gustata al naturale o inserita nella preparazione di ricette buone e salutari.

Per vedere da vicino il contenuto di questo alimento è ideale leggere la composizione chimica delle fave di cacao. Specifichiamo subito che non sono adatte ai regimi ipocalorici, perché le fave di cacao sono un alimento che eccede dal punto di vista calorico. Al contempo, le fave di cacao contengono delle sostanze nutritive importanti per il benessere e la salute delle persone, quindi possono diventare le interessanti protagoniste di un piccolo ‘strappo alla regola’ o essere impiegate per preparare dolci ipocalorici ai quali non vengono aggiunti zuccheri o creme che ne innalzano la portata calorica complessiva. Le fave di cacao contengono le seguenti sostanze nutritive:

  • Fibre
  • Proteine
  • Carboidrati
  • Grassi
  • Vitamine (del gruppo B e la E)
  • Sali minerali (calcio, potassio, magnesio, ferro, sodio e fosforo)
  1. L’assunzione di fave di cacao “regala” al nostro corpo una grande quantità di vitamine, se assimilate fresche ne possiedano un po’ meno ma sono sempre livelli altissimi.

Cosa sono le fave di cacao?

Le fave di cacao sono i semi presenti all’interno del frutto, il quale nasce dalla pianta del cacao, denominata a livello scientifico “Theobroma cacao”. I semi possiedano una forma allungata e un coloro marrone scuro. Dopo che sono stati raccolti vengono impiegati per la lavorazione. Grazie alla triturazione nasce il cacao in polvere, mentre con il processo di estrazione del grasso il burro di cacao.

Le fave di cacao si possono reperire in commercio tostare oppure crude. Nell’ambito alimentare sono perfette per creare gustose ricette oppure essere assunte così allo stato semplice.

I semi di cacao sono di facile reperibilità, solitamente nei negozi specializzati per la vendita di cibi biologici si trovano senza difficoltà. Non sono eccessivamente costose, ma neppure economiche. In fase di scelta è importante orientarsi a prodotti sicuri e controllati, preferibilmente provenienti da coltivazioni eque e solidali. Anche se in questo caso il costo può risultare più elevato, possiamo avere la sicurezza di contare su un cibo sano, coltivato senza l’uso di pesticidi pericolosi per la salute ed etico dal punto di vista della lavorazione.

Le fave di cacao tostate

Le fave di cacao tostate differiscono dalle fave di cacao fresche perché sono state sottoposte al processo di tostatura. Si tratta di un metodo classico di trattamento dei semi, che mira a renderli più gustosi, croccanti e quindi appetibili. Le fave di cacao tostate aumentano però il loro contenuto calorico. A parità di quantità, 100 grammi di fave di cacao apportano circa 570 calorie, che possono essere suddivise in 50 grammi di carboidrati, circa 4 grammi di proteine e ben 40 grammi di grassi. La differenza calorica con le fave di cacao fresche non è sicuramente importante, perché la versione fresca ne apporta circa 50 in meno perché al loro interno è presente l’acqua, che nel processo di tostatura si disidrata.

In commercio possiamo reperire con facilità le fave di cacao tostate, perché il prodotto fresco è deperibile, è più delicato e anche più complesso da consumare. Trattandosi di un cibo che, molto spesso, arriva da lontano, la tostatura permette di conservarle in modo migliore e di facilitare la grande distribuzione delle fave di cacao tostate.

Benefici delle fave di cacao

Le proprietà benefiche delle fave di cacao sono molteplici, perché il cacao è un frutto speciale, che brilla per il suo contenuto antiossidante e per la sua azione rinvigorente, energizzate e attivatrice del buonumore. Come menzionato prima, le fave di cacao tostate possiedano sali minerali, vitamine e sostanze antiossidanti. Anche le fibre sono disponibili in questi semi e naturalmente anche quest’ultime offrono diversi effetti positivi sul nostro corpo. Passiamo adesso ai benefici delle fave:

La presenza di alcune sostanze come i flavonoidi e polifenoli aiutano a contrastare i radicali liberi. Si tratta di antiossidanti preziosi, che lavorano per salvaguardare il benessere degli organi interni, dei tessuti e del sistema nervoso. La comunità scientifica consiglia di assumere quotidianamente delle sostanze antiossidanti, soprattutto se la dieta quotidiana è disordinata o incompleta, se non si pratica abbastanza attività fisica e se si hanno abitudini errate come il fumo. Consumare le fave di cacao è un’abitudine positiva, ma naturalmente non vi devono essere eccessi con questo alimento.

Le fave di cacao sono utili per non aumentare il proprio peso corporeo, ma solo se mangiate in piccole quantità. Essendo buone al gusto potrebbero facilmente indurre un soggetto a consumarne molte e questo non si rivela per niente positivo. Ma se abbinate ad altri cibi come la frutta possono saziare subito e ridurre l’assorbimento dei grassi. Vediamo quali sono i benefici delle fave di cacao tostate

  • Si ottengono benefici sull’umore ed è tutto merito del magnesio disponibile in questi semi. Molti esperti sostengono che il consumo di fave di cacao offri una protezione contro la depressione. Il cacao è da sempre considerato un cibo ‘felice’ che scatena il buonumore e che sa apportare una sensazione di benessere e di felicità. Il merito va ricercato nel magnesio, minerale che permette di rilassare la muscolatura e il sistema nervoso. Il magnesio è precursore della serotonina, l’ormone del buonumore che può essere attivato naturalmente con il consumo delle fave di cacao tostate;
  • Le ossa e i denti traggono giovamento dall’assimilazione di cibi (come in questo caso le fave di cacao) che presentano alte percentuali di calcio. In più anche gli altri minerali di questi semi sono indicati per lo sviluppo dell’apparato scheletrico.
  • L’assorbimento degli zuccheri viene rallentato, questo è dovuto alle fibre che intrappolano i carboidrati e questi a loro volta tengono a bada gli zuccheri. Tutto questo si rivela positivo per i soggetti che soffrono di diabete.
  • Diversi studiosi sono concordi al consumo di fave di cacao per ridurre la pressione del sangue. In caso di ipertensione mangiare questi semi si può rivelare più che utile per la salute.
  • Grazie alla caffeina (sostanza disponibile anche se in maniera ridotta) il metabolismo viene stimolato in maniera efficiente. Questo rende il soggetto più energico e a smaltire più velocemente i grassi;
  • Le fibre insolubili dei semi di cacao sono utili per catturare il colesterolo e il grasso. Per questo è utile il consumo di questo alimento ottenuto dai frutti della pianta del cacao. Nelle fave di cacao sono presenti fibre insolubili quali la lignina e la cellulosa, che lavorano catturando i grassi come una sorta di rete e aiutando la purificazione del sangue;
  • Le fave di cacao possiedano anche un’azione anti-infiammatoria. Utile quindi per combattere diverse tipologie di infiammazioni.
  • Le fave dimostrano di svolgere una forte azione antiossidante a livello di grassi, grazie ai flavonoidi e polifenoli che abbondano nella loro composizione. Si tratta di procianidine che molte ricerche scientifiche considerano essenziali per la prevenzione dell’ossidazione dei grassi. Le fave di cacao si propongono quindi importanti per scongiurare questi processi.

Le controindicazioni delle fave di cacao

Le fave di cacao possono indurre effetti indesiderati e per questo è sempre meglio conoscere quel che si mangia. Scopriamo quando il consumo di fave di cacao non è indicato, perché può rivelarsi dannoso per la salute. Qui sotto troviamo informazioni in merito:

  • Sindrome del reflusso gastroesofageo: chi soffre di questo disturbo deve evitare le fave di cacao. Questo perché il prodotto in questione contiene teobromina, che va a rilassare la muscolatura liscia La conseguenza è il rallentamento di quella valvola che si trova tra stomaco ed esofago, con la conseguente sensazione del bruciore di stomaco e della risalita dei succhi gastrici.
  • Cefalee: la tiramina è presente nelle fave di cacao ed è una molecola che porta alla vasocostrizione, cosa che può influire parecchio su coloro che soffrono di cefalea.
  • Inibitore della MAO: chi segue una terapia a base di inibitori della MAO (MonoAmminoOssidasi), può avere effetti collaterali mangiando fave di cacao. Possono presentarsi ipertensione, vomito e irritabilità.

Cacao crudo: controindicazioni

Come accade con le fave di cacao tostate, anche il cacao crudo presenta delle controindicazioni che meritano di essere conosciute e considerate. La prima interessa la sindrome da reflusso gastroesofageo. Le fave di cacao contengono la teobromina, sostanza che rilassa la muscolatura liscia e che rallenta il funzionamento della valvola che si trova fra lo stomaco e l’esofago. Chi soffre di questo problema può quindi notare un peggioramento e deve consumare con elevata moderazione il cacao crudo.

Nel cacao crudo, controindicazioni particolari sono legate alla tiramina. Si tratta di una molecola che provoca delle vasocostrizioni e che nei soggetti che soffrono di cefalee potrebbe amplificare il problema. La stessa molecola è al centro del processo di degradazione che non si verifica correttamente nel caso di persone che assumono farmaci inibitori del Mao, la monoamminoossidasi. In questo caso, le controindicazioni si rivolgono all’assunzione prolungata, ma nelle persone più sensibile possono verificarsi episodi di spossatezza e anche di vomito. Il cioccolato crudo è, inoltre un cibo calorico, come abbiamo visto. Ecco perché il consumo deve essere moderato in ogni occasione, soprattutto per le persone che soffrono di eccesso di peso e di obesità.

Fave di cacao crude

Le fave di cacao crude sono la versione naturale delle fave di cacao, quella non tostata e quindi disponibile con elevate percentuali di acqua al suo interno. Come descritto, si tratta di un cibo che non può essere reperito con semplicità in commercio, perché molto deperibile e con un mercato molto inferiore rispetto alle fave di cacao tostate.

Nelle fave di cacao crude, proprietà e sostanze nutritive sono maggiori, perché manca il processo di tostatura che avviene alle alte temperature. In questo caso accade quello che succede con il caffè. Il caffè viene infatti tostato per poi diventare la base della preparazione della bevanda che noi tutti conosciamo. Nella versione naturale, il caffè verde che viene così chiamato perché raccolto prima della maturazione, si ottiene un prodotto ricchissimo di sostanze nutritive e che viene impiegato nella preparazione di integratori alimentari dedicati al benessere e alla ricerca del peso forma.

Le fave di cacao crude dimostrano un elevato contenuto di sostanze nutritive e possono diventare amiche della linea per il loro contenuto di caffeina. La caffeina è uno stimolante naturale che permette al corpo di dare vita alla lipolisi, l’attacco dei grassi in eccesso che si accumulano nell’organismo. I medici nutrizionisti sono concordi nell’affermare che il consumo di fave di cacao crude può risultare utile nella ricerca del peso forma, a patto che vengano consumate nella quantità di massimo due al giorno e non associate a cacao in altra forma come le berrete o i cioccolatini.

Fave di cacao: ricette

Molte sono le ricette a base di fave di cacao, alimenti buoni e ricchi di sapore. Vediamo due esempi di ricette facili da preparare e gustose, una salata per un primo piatto e una dolce per un piccolo strappo alla regola.

Pasta fresca bianca con ricotta e fave di cacao

Per preparare questa semplice ma gustosa ricetta serve della pasta fresca bianca di piccola dimensione, come delle trofie o anche delle orecchiette. Bisogna quindi procurarsi delle fave di cacao tostate e della ricotta magra. Chi ama i sapori più forti può optare per il formaggio caprino fresco cremoso. Servono quindi delle erbe aromatiche fresco, in primis il timo, quindi la maggiorana, la salvia, il rosmarino, a piacere.

In una ciotola lavoriamo la ricotta o il formaggio caprino fresco fino a farlo diventare una crema. A parte facciamo un pesto di timo e, a piacere, aggiungiamo erbe aromatiche quali la maggiorana e il rosmarino. Cerchiamo di raggiungere la quantità di un cucchiaino di erbe aromatiche pestate e aggiungiamole a freddo al composto di ricotta o di formaggio amalgamando il composto con dolcezza.

Cuociamo quindi la pasta al dente e, prima di scolarla, aggiungiamo due cucchi di acqua di cottura al composto cremoso. Amalgamiamo assieme gli ingredienti e impiattiamo. Prendiamo quindi due o tre fave di cacao tostate e sbricioliamole sopra al piatto per decorare, profumare e donare sapore alla ricetta. Questa preparazione può risultare golosa anche con gli spaghetti, soprattutto se scelti in versione integrale.

E ora una ricetta con base di chicchi di cacao tostato. Si tratta di una frolla con fave di cacao, composta naturale di fichi d’india e ricotta. Per preparare questa ricetta ci servono 300 grammi di farina 0, 200 grammi di burro salato e 100 grammi di zucchero al velo, due tuorli molto freschi d’uova e 50 grammi di cioccolato amaro in polvere. Serve quindi un cucchiaio di acqua fredda e un cucchiaio di fave di cacao che dobbiamo tritare grossolanamente. Per la farcitura possiamo optare per la speciale confettura di fichi d’india, un ingrediente esotico che può essere sostituito con la confettura di arance, di fichi o di frutta dolce ma dal sapore fresco e dolce. Per la preparazione della crema di ricotta servono quindi 250 grammi di ricotta di pecora molto fresca, 100 grammi di zucchero, un uovo e un bicchierino di liquore rum a piacere.

La preparazione è abbastanza semplice e questa ricetta permette di realizzare un dolce sicuramente gustoso, che può essere tagliato a quadrotti e servito alla conclusione del pasto. La prima azione da compiere si basa sulla ‘sabbiatura’ della farina, che deve essere setacciata con lo zucchero al velo e il cacao. Bisogna quindi aggiungere il burro salato leggermente ammorbidito, i tuorli, le fave di cacao tostate tritate grossolanamente e impastare con cura. Se vogliamo, possiamo aggiungere un goccio d’acqua e un pizzico di sale. Formiamo quindi una palla di pasta soda, avvolgiamola nella pellicola e riponiamola in frigo per almeno due ore a riposare. Si tratta della classica preparazione della pasta frolla, con aggiunta all’impasto delle fave di cacao tostate sbriciolate. La lavorazione degli ingredienti deve essere veloce perché non devono scaldarsi troppo, altrimenti la pasta frolla si sbriciola e la ricetta non riesce.

Prepariamo semplicemente la crema di ricotta setacciando la ricotta con lo zucchero, l’uovo e a piacere aggiungiamo il bicchierino di liquore. Una volta trascorse le due ore togliamo la palla di pasta dal frigo e stendiamola con il mattarello. Impieghiamola per rivestire uno stampo per crostata e bucherelliamo il fondo con i rebbi di una forchetta. Versiamo la confettura che abbiamo scelto e ricompriamo il tutto con la crema di ricotta. Ora livelliamo con cura e, se vogliamo, creiamo le classiche strisce della crostata se abbiamo tenuto da parte un po’ di pasta in eccesso. Inforniamo la crostata 180° per almeno 45 minuti e, una volta trascorso il tempo stabilito, lasciamo riposare il dolce in forno senza tirarlo fuori, aprendo solo la porta.

Chi sono...

Claudia

Appassionata di dieta, alimentazione, benessere e rimedi naturali. Curiosa quanto basta per tenermi sempre aggiornata e creare contenuti che possono rivelarsi utili agli altri!

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  • L’ articolo è interessante ma mi piacerebbe avere anche un’ idea della quantità di fave che è consigliabile mangiare giornalmente. Potete darmi qualche suggerimento in merito ?

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