Mal di testa: cause, sintomi, tipologie e rimedi

Il mal di testa è un disturbo piuttosto frequente nel mondo. Prende il nome di cefalea, questo in ambito scientifico, ed è un problema che in molti possono accusare, spesso o semplicemente in alcune occasioni. Il mal di testa è decisamente conosciuto e nella maggior parte dei casi viene e scompare da solo. Si identifica come un dolore che colpisce la zona alta del collo oppure la testa (internamente) e la sensazione è molto fastidiosa. Naturalmente è importante capire l’entità del problema e per questo occorre conoscere i sintomi correlati e tutte le possibili cause.

Il mal di testa può colpire chiunque, si rivela fastidioso nonché anche debilitante! Una persona che ne soffre può infatti continuare la sua giornata (pur non essendo efficiente al 100%) o rimanere a riposo aspettando che questo problema svanisca. La seconda soluzione è quella migliore ma non sempre percorribile, specialmente per chi soffre di mal di testa frequenti.

I medici al momento non hanno le risposte certe legate al motivo della comparsa del mal di testa.

Il corpo umano è una macchina complessa e capire tutto quello che lo riguarda non è affatto facile. Come nel caso della cefalea che può portare a conclusioni errate se la diagnosi non è condotta perfettamente. Insomma fattori scatenanti, problemi dell’organismo, predisposizioni genetiche etc. Tutti fattori che possono portare ad avere il problema di cui parliamo oggi.

Il mal di testa può manifestarsi anche dopo un trauma celebrale. Inoltre può essere correlato a problemi di seria entità che riguardano la salute del corpo umano. Anche se quest’ultimo caso è decisamente più difficile che accada.

Principali cause del mal di testa

Le molteplici cause che possono portare alla comparsa del mal di testa, possono depistarci dalla vera origine del disturbo. Ecco perché è fondamentale parlarne sempre con il medico, Solo lui in base alla nostra storia personale, può capire e rintracciare la causa.

In molti casi il cambiamento climatico sembra incidere notevolmente sulla comparsa del mal di testa. Naturalmente lo stesso vale per il fattore ereditario. Però spesso questo problema compare e il motivo non è del tutto chiaro. Ricordate che anche lo squilibrio di alcuni neurotrasmettitori può dare origine al mal di testa. Comunque tornando a noi, analizziamo alcuni dei fattori correlati:

  • Stress. Sempre più comune ai giorni nostri, può essere dovuto a molti fattori. I classici motivi principale sono sempre il lavoro o i problemi di coppia. Naturalmente non sono esenti le liti famigliari. Evitare tutte queste fonti per prevenire il mal di testa.
  • Cibi non indicati. Non è affatto raro accusare mal di testa dopo aver consumato il cioccolato oppure i formaggi stagionati. Troviamo anche gli alcolici (vino rosso e birra al primo posto) come scelta scorretta. Prudenza anche con l’assunzione di caffeina e cibi trattati/salati.
  • Il mancato sonno. Il corpo ogni giorno deve riposare quelle ore necessarie per poter ripartire nuovamente nel pieno delle forze il giorno dopo. Quando una persona dorme poco può svegliarsi irritata, nervosa, stanca e con il mal di testa appunto.
  • Cambiamenti climatici. Il mal di testa è comune quando cambia il tempo. Molte persone nel mondo lo avvertono proprio in tali momenti. Anche la pressione atmosferica se cambia incide notevolmente su questo genere di disturbo.
  • Reazioni degli ormoni nelle donne. Diverse donne possono percepire il mal di testa dovuto a una variazione dei livelli di estrogeni. Sono questi stessi ormoni ad influire ad esempio sull’umore e durante la fase pre-mestruale.

NB. Mangiare veloce e rimanere a digiuno sono altri 2 fattori che possono scatenare la cefalea. Inoltre anche l’assunzione di determinati prodotti farmacologici può essere una causa. Altre cause correlate (che risultano comuni) sono il sesso e gli sforzi fisici. Rumori assordanti, luci forti, odori dannosi (solventi, fumo, vernici…) e molto altro ancora sono tutti motivi rivolti al problema in questione.

Per quanto riguarda i fattori di rischio del mal di testa ricordiamo che solitamente le donne sono più predisposte rispetto agli uomini. Inoltre il fattore ereditario è sempre da tenere a mente e in questi casi il sesso oppure l’età non centra niente.

Bisogna aggiungere che il mal di testa è più comune nei soggetti che possiedano dai 30 ai 40 anni. Questo naturalmente per i soggetti con una predisposizione.

Sintomi

Il mal di testa può comprendere vari sintomi e la sua comparsa non è uguale per tutti. Analizziamo i sintomi correlati secondo quanto ci indicano gli esperti:

  • Mal di testa (anche pulsante)
  • Nausea
  • Vomito
  • Sensibilità verso alcuni rumori (oppure alla luce)

Ricordiamo che questo disturbo può aumentare durante la giornata e che il suo periodo di durata è molto variabile. Ricordiamo che questo disturbo può aumentare durante la giornata e che il suo periodo di durata è molto variabile. Lo stesso vale per il dolore, basta pensare a tutti i casi riscontrati. Per esempio il dolore che comprende tutta la testa o quello avvertito in un solo punto specifico, il quale di solito è la fronte o un lato solo.

Il mal di testa può essere trattato con rimedi fitoterapici e non solo. Ovviamente è molto importante capire l’entità del disturbo prima di intervenire. Molte persone possono accusare il mal di testa lieve o intenso e come se non bastasse la durata può variare dalle 3 alle 72 ore.

Ovviamente non mancano le eccezioni dove questo problema si manifesta e svanisce nel giro di 60-90 minuti.

Sintomi come sonnolenza ed euforia possono precedere il mal di testa. Prendiamoli come segni del corpo dunque, ma attenzione non vale per tutti questo. Gli esperti sostengono che

anche avvertire irritabilità, molta energia o in alcuni casi la depressione può significare che il mal di testa sia vicino. Comunque resta il fattore più importante da considerare, ossia in base al paziente possono cambiare tutte le carte in tavola! Quindi non fatevi ingannare da quello che sentite o leggete, ogni persona ha il proprio organismo che risponde e reagisce in modi diversi a qualsiasi cosa compresa la cefalea.

Rimedi naturali

Quali sono i rimedi naturali per il mal di testa? E soprattutto come si utilizzano? Fra poco spiegheremo tutto questo. Comunque utilizzando questi metodi (in molte situazioni) è possibile evitare i medicinali. Questo significa che il corpo non sarà sovraccaricato da sostanze sintetiche. È chiaro che non sempre sono d’aiuto e quindi è importante consultare il proprio medico dato che solo un esperto è in grado di capire la gravità del problema.

Noi adesso vi suggeriamo i rimedi naturali contro il mal di testa:

  1. Tisane. Optate per queste bevande dall’azione calmante. Sono utili e allo stesso tempo si rivelano prodotti naturali. Funzionano spesso, ma il problema deve essere lieve. Tra le piante indicate spiccano la camomilla, la passiflora, la valeriana, i fiori di arancio e la melissa.
  1. Patate. Un ortaggio impiegato per attenuare il dolore del mal di testa. Basta tagliare 2 fette di patata e collocarle sulle tempie. Utilizzate un fazzoletto (oppure uno straccio) per fermarle.
  1. Olii essenziali. In caso di mal di testa potrete sfruttare 2 validi alleati. Sono l’olio essenziale di menta e quello di lavanda. Da utilizzare per massaggiare la fronte e le tempie.
  1. Cavolo. Allevia il dolore e non presenta nessun tipo di controindicazione. Il cavolo oltre a essere un degno alimento in un sano regime alimentare, può ricoprire il ruolo di rimedio naturale contro la cefalea. Generalmente sono sufficienti gli impacchi con le foglie di questa verdura. I medici nutrizionisti informano che anche la cipolla è utile.

Omeopatia

Dopo che abbiamo elencato i rimedi naturali contro il mal di testa, non possiamo fare a meno di citare i rimedi che rientrano nel campo dell’omeopatia. Quindi inizieremo subito suggerendovi la Belladonna, una preziosa alleata contro la forte cefalea. Solitamente e associata contro i mal di testa debilitanti e che possono aumentare quando si è fuori all’aperto.

La Spigelia sembra particolarmente indicata per il dolore localizzato dietro l’occhio che prende appunto il nome di cefalea a grappolo. Gli esperti in questo campo utilizzano anche l’Ignatia amara. Un rimedio conosciuto contro gli spasmi alla schiena o la testa. Ma i rimedi sono molti e tutti efficaci, naturalmente se quelli indicati e quindi utili al problema.

L’Arsenicum album è suggerito contro il mal di testa da stress. Quindi è un rimedio più che utilizzato se consideriamo che le cause dello stress sono sempre intorno a noi e ci possono accompagnare sempre nella vita.

Nel mondo dell’omeopatia anche la Bryonia è sfruttata per contrastare il dolore avvertito nella zona del viso. Per la precisione occhio e fronte. Solitamente il soggetto è debilitato se si muove o prova degli sforzi fisici. Come altri rimedi vi sono il Natrum muriaticum, Cimicifuga, Nux vomica, Pulsatilla etc.

Nel primo caso è ben conosciuto per il mal di testa da stress e quello dovuto alla prolungata esposizione ai raggi solari. Mentre la Cimicifuga è un ottimo rimedio contro la cefalea correlata ai sintomi del ciclo mestruale. Troviamo in seguito la Nux vomica, perfetta contro la stitichezza, i problemi digestivi e il mal di testa correlato al nervosismo.

Infine la Pulsatilla che lenisce il dolore dovuto dal ciclo mestruale. Chiedendo consiglio agli esperti dei relativi settori potrete fare uso anche dei massaggi, agopuntura, riflessologia e infine aroma

Ovviamente questi rimedi sono da seguire per i mal di testa lievi che possono svanire nel giro di poco. Per esempio oltre alle semplici fette di patate sulle tempie o l’alimentazione da riguardare, possono bastare anche questi rimedi alternativi.

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Differenti tipi di mal di testa

Quando si parla di sintomi e cause del mal di testa come abbiamo fatto noi fin’ora, si offre un quadro generale ma incompleto. Esistono infatti diversi tipi di mal di testa ed è importante saper riconoscere il proprio. Purtroppo l’errore che la maggior parte delle persone commette, davanti a questo sintomo, è quello di prendere medicinali senza consultare il medico. Questo accade nel 50% dei casi. Il nostro invito quindi è, se soffrite di mal di testa, di rivolgervi al medico per capire la causa. Adesso, vediamo quali sono le principali forme di mal di testa.

Diciamo prima di tutto che la cefalea è piuttosto comune ed è un dolore alla testa che può peggiorare la qualità della vita a causa dei sintomi. Secondo l’OMS, è uno dei primi 20 problemi sanitari che peggiorano la qualità della vita. La principale classificazione suddivide i vari tipi di cefalee in due gruppi. Ci sono le cefalee primarie, le quali non sono causate da malattie o specifici fattori. Ci sono poi le cefalee secondarie, collegate invece a una causa specifica come ad esempio un dente cariato.

Cefalee primarie

Vediamo adesso quali sono le cefalee primarie e come si possono distinguere. Dovete sapere che la cefalea primaria colpisce soprattutto le donne, in una proporzione di 3 donne per 1 uomo. Sembra inoltre che sia più diffusa la cefalea in Europa, soprattutto quella tensiva, rispetto all’Africa e l’Asia.

Emicrania

L’emicrania è una patologia neurologica ed è caratterizzata dalle cefalee. Le cause possono essere varie, da fattori ambientali a quelli genetici. Possono durare dalle 2 alle 72 ore. I sintomi spesso associati sono fotofobia, nausea e vomito, ma anche fonofobia. Circa un terzo delle persone che soffrono di emicrania sperimentano episodi di aura, cioè quel disturbo visivo e sensoriale transitorio che ben conoscono appunto chi soffre di mal di testa.

L’emicrania è una forma di cefalea che colpisce più spesso le donne. Si manifesta come un dolore pulsante, unilaterale e d’intensità medio forte. Il movimento, anche le semplici attività di routine, possono peggiorare la situazione.

Cefalea tensiva

E’ la forma di mal di testa più diffusa. Si può presentare sia in una forma cronica che episodica. Un attacco di cefalea tensiva può durare solo pochi minuti, mentre in altre situazioni fino a diversi giorno. E’ un dolore lieve o moderato, che si localizza su entrambi lati come se intorno alla testa vi fosse una fascia.

Questo tipo di mal di testa non peggiora durante l’attività fisica, raramente è presente nausea o vomito. Le cause principali della cefalea tensiva sono la depressione, lo stress, l’ansia, l’abuso di farmaci ma anche le posture errate.

In base alla frequenza con cui compare, può essere classificata ulteriormente. Si pensa che non sia frequente ma episodica quando dura al massimo 12 giorni in un anno. E’ frequente quando colpisce tra i 12 e i 179 giorni l’anno. E’ cronica se colpisce dai 180 giorni in su.

  • Episodica: Dura da 30 minuti a 7 giorni ma non più di 12 giorni l’anno. Il dolore è non pulsante e/o bilaterale. L’intensità del dolore non compromette le normali attività quotidiane e non peggiora con il movimento. Non ci sono nausea e vomito.
  • Cronica: è presente almeno 15 giorni al mese per tre mesi. Dura alcune ore e il dolore è bilaterale, non pulsante. Ancora una volta non interferisce sulle attività quotidiane e non peggiora con l’attività fisica. I sintomi possono peggiorare con luce e rumori. E’ un mal di testa praticamente quotidiano e nonostante sia lieve, interferisce con la vita del paziente.

Nella cefalea tensiva non sono stati riscontrati casi di famigliarità. Ancora una volta vediamo che le donne hanno un rischio doppio di soffrirne rispetto agli uomini. Nella forma cronica la persona può soffrire di nausea lieve.

Cefalea a grappolo

Questo tipo di mal di testa colpisce principalmente gli uomini. Può essere sia cronica che episodica. Il termine “grappolo” è legato al fatto che ci sono periodi attivi di mal di testa che si alternano a periodi di totale silenzio. La cefalea a grappolo può essere episodica, cioè periodi tra 7 giorni e 1 anno e cefalea a grappolo cronica, per periodi di almeno 1 anno o sospensioni inferiori a 14 giorni.

Gli attacchi di cefalea a grappolo sono molto dolorosi, compaiono in fretta e possono durare tra i 15 minuti e le tre ore. Si presentano più volte al giorno e si possono contare fino a tre attacchi al giorno. Il dolore di solito è su un solo lato della testa, intorno all’occhio. Si manifestano anche sintomi come la lacrimazione, il rimpicciolimento delle pupille, l’ostruzione nasale, la sudorazione in viso e il naso che cola.

Tra gli altri sintomi troviamo l’irrequietezza e l’incapacità di restare fermo. Alcune volte a scatenare questo attacco può essere lo stress, il molto sonno o il troppo alcol. Difficilmente si tratta di una cosa con famigliarità, colpisce 4 uomini per ogni donna. E’ un dolore che trafigge, molto forte. Non si aggrava con il movimento.

Cefalee secondarie

C’è poi la categoria di cefalee secondarie. Il mal di testa in questo caso è causato da alcune malattie preesistenti. Scompare quindi solo quando viene curata. Si parla quindi di: infezioni, nevralgie, disturbi psichiatrici, traumi cranici, traumi cervicali, disturbi vascolari cranici, ictus, tumore, emorragie cerebrali.

Chi soffre di cefalee secondarie di solito dice di non aver mai provato dolori così forti, soffre di aura prolungata, segni neurologici, febbre, cambiamenti nel comportamento, trauma cranico, cefalea persistente, cefalea in cui soffre di tumore o HIV, mal di testa persistente che peggiora.

Altri tipi di mal di testa

  • Mal di testa causato da stress: molto spesso è lo steess a causarlo, specialmente in quelle persone particolarmente sensibili. In queste fasi il corpo rilascia sostanze chimiche che provano un cambiamento a livello vascolare. Lo stesso vale per l’ansia, lo shock, la depressione, l’agitazione e la preoccupazione. Anche reprimere la rabbia o le emozioni.
  • Mal di testa in gravidanza: molte donne ne soffrono e circa nell’80% dei casi, gli attacchi finiscono prima del momento del parto. Il medico di solito sconsiglia l’uso dei farmaci, almeno che non siano strettamente necessari.
  • Bruxismo: sono molte le persone con l’abitudine di digrignare i denti. E’ una cosa involontaria e capita sia di giorno che di notte. Può essere causato dalla malocclusione dentale, ma anche dal troppo stress. Questa attività muscolare eccessiva può causare spasmi muscolari e mal di testa. Di solito causa cefalea tensiva.
  • Mal di testa da fine settimana: alcune persone lo accusano perché svegliandosi più tardi, sconvolgono il loro ritmo sonno-veglia. E’ importante quindi cercare di alzarsi sempre alla stessa ora.
  • Mal di testa e allergie: c’è una relazione controversa tra le due cose. Alcune persone credono che la loro emicrania sia causata da alcuni alimenti, anche se di solito non hanno ragione. Semplicemente ci sono cibi capaci di scatenare il mal di testa. Per chi invece soffre ad esempio di rinite, il mal di testa può essere un sintomo piuttosto comune.

Chi sono...

Claudia

Appassionata di dieta, alimentazione, benessere e rimedi naturali. Curiosa quanto basta per tenermi sempre aggiornata e creare contenuti che possono rivelarsi utili agli altri!

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