Mal di gola: cause e rimedi

Il mal di gola è un malessere molto frequente sia nel periodo di picco di raffreddore e influenza della stagione fredda che nella calda estate. Le formazioni linfatiche dell’orofaringe nella zona posteriore e laterale si infiammano, restituendo un bruciore e una deglutizione dolorosa spesso accompagnati da una serie di altri sintomi come febbre, spossatezza, disidratazione e simili.

Il mal di gola colpisce frequentemente sia gli adulti che i bambini, individui il più delle volte inconsapevoli dell’origine o dei possibili rimedi da sfoderare contro un malessere fin troppo sottovalutato. Sminuire il mal di gola non permetterà di certo una completa guarigione o uno stile di vita ottimale.

Uomini, donne, bambini e anziani condividono lo stesso malessere ma sono inconsapevoli dei risvolti che il mal di gola può provocare. Riconoscere i sintomi, apprendere i rimedi di varia natura e le soluzioni più innovative per curare il mal di gola ed evitare il raffreddore e tosse è importante per evitare, non farsi cogliere impreparati o gestire il processo infiammatorio ai danni della gola e non solo.

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Mal di gola forte- fonte viverepiùsani.it

Le principali cause del mal di gola

Il mal di gola può trovare origine tanto nei fattori interni quanto in agenti esterni, sviluppando così origini di natura differente:

  • Il virus può essere trasmetto da una persona infetta a un soggetto sano tramite un contatto con la prima via di accesso degli agenti infettivi ovvero bocca e gola (es. tosse e starnuti).
  • Quando il mal di gola è accompagnato da uno stato febbrile, nonché da spossatezza e inappetenza potrebbe trovare origine in un’infezione da streptococco (batterio principalmente responsabile della faringite), una condizione che va accertata con analisi del sangue e tampone faringeo.
  • Fattori irritanti. Il banale fumo della sigaretta o delle importanti allergie possono scatenare reazioni e infiammazioni in diversi punti della gola, compromettendo la respirazione con la comparsa di placche e diventando la causa di un mal di gola cronico.

Mal di gola e soggetti a rischio

Il mal di gola interessa centinaia di persone a prescindere dalla loro età e dal sesso. Se è vero che chiunque può soffrire di faringite e di problemi alla gola è altrettanto vero che è necessario sviluppare differenti tipi di approcci terapeutici in relazione alla precisa condizione (che deve tener comunque conto delle peculiarità di genere):

  • Donne in gravidanza. Cercare veloci e immediati rimedi per il mal di gola è indispensabile per garantire uno stato di salute ottimale a mamma e bambino in questa delicata fase. L’infiammazione non è pericolosa di per sé, ma è necessario prestare attenzione ai rimedi e alle cure utilizzati per debellare l’infiammazione perché potenzialmente rischiosi (es. vaccino antinfluenzale).
  • Bambini. I rimedi per debellare il mal di gola nei piccoli dipendono molto dai sintomi presentati e dall’età del bambino in quanto a meno di un anno è consigliabile affidarsi immediatamente al pediatra per evitare le possibili complicazioni e a più di 12 mesi preferibile attestare febbre e placche bianche prima di creare inutili allarmismi.
  • Adulti. I rimedi e la guarigione del mal di gola negli adulti passa attraverso spray, collutorio, caramelle balsamiche e decine di prodotti antinfiammatori e antisettici dai gusti più disparati.
  • Anziani. Quando l’infiammazione interessa i soggetti più anziani è indispensabile proteggerli con rimedi efficaci, evitando che il mal di gola abbatta il già poco efficiente sistema immunitario degli anziani. Per loro, infatti, lo stato infiammatorio può durare molto più a lungo e può determinate anche l’arrivo di altre malattie.

Rimedi naturali per il mal di gola

La pappa reale e il miele sono i tradizionali rimedi naturali contro il mal di gola, si sa. Questi “rimedi della nonna” contro mal di gola, placche e arrossamenti hanno dato il via a veri e propri vademecum di rimedi naturali e omeopatici. Vediamo insieme qualcuno dei rimedi bio contro lo stato infiammatorio della gola che impazzano principalmente in rete:

  • Assunzione di liquidi – fluidi come l’acqua, zuppa calda, aceto di mele o vino riscaldato funzionano come antinfiammatorio e gestiscono al meglio i sintomi influenzali e del mal di gola.
  • Erbe e radici – i rimedi di origine vegetale sono dei trattamenti alternativi al mal di gola, anche se vanno usati con molta cautela in caso di gravidanza e di determinate condizioni di salute. Rimedi naturali come la liquirizia, la cipolla, il limone e la salvia, sebbene non diano certezze sulla loro effettiva efficacia, continuano ad essere i protagonisti di tisane e infusi terapeutici che promettono di attenuare il mal di gol, migliorare la deglutizione e debellare i batteri presenti.
  • Gargarismi – gli sciacqui di acqua calda mista a sale, succo di limone o essenza di fichi secchi lenisce l’infiammazione e libera la gola dai muchi.
  • Inalazioni – inspirare l’essenza di olio essenziale di eucalipto, aceto di mele o ponce può aiutare le mucose a rimanere umide e a non asciugarsi. In questo senso è possibile ridurre l’infiammazione e tutti i sintomi correlati o disturbi del sonno, per esempio.

Rimedi tradizionali per il mal di gola

La medicina tradizionale conserva due tipi di sistemi per gestire nel migliore dei modi il mal di gola: antinfiammatori contro  il dolore e l’infiammazione a base di Ketoprofene o Betametasone e antibiotici per agire sulle cause come amoxicillina, azitromicina, claritromicina e penicillina.

Il mal di gola viene spesso sottovalutato, soprattutto perché concepito come malessere stagionale e di poca importanza. Niente di più sbagliato. L’infiammazione della gola può nascondere cause importanti e può provocare complicazioni di varia natura.

Quando il mal di gola non è passeggero e diventa forte, l’unico rimedio rimane il medico curante. Solo il medico di base può approfondire la natura del mal di gola e stabilire eventuali collegamenti con ben altre condizioni fisiche, individuando la terapia e la cura medica più appropriate alla condizione.

Il mal di gola può essere sintomo di malattie più gravi. La consultazione del medico curante diventa necessaria nei casi in cui il mal di gola:

  • persiste per più di 3-4 giorni dal suo inizio;
  • è forte e si associa a febbre alta (mediamente superiore a 38° C in un bambino con meno di 6 mesi e superiore a 39° C in un adulto);
  • comporta una certa resistenza a deglutire o a respirare adeguatamente;
  • è unito a eruzioni cutanee;
  • si manifesta esclusivamente in una zona laterale del collo;
  • è associato a linfonodi ingrossati al livello del collo;
  • è legato a placche biancastre a livello delle tonsille;
  • è collegato a tosse che permane da almeno un paio di settimane;
  • è associato a tracce di sangue nella saliva;
  • si accompagna a uno stato di malessere generale.

Come prevenire il mal di gola

L’attuazione di strategie di prevenzione rimane il modo migliore per proteggersi ed evitare di farsi cogliere impreparati. È bene ricordarsi che il mal di gola può manifestarsi a causa dell’azione di diversi fattori o può essere trasmesso tramite virus e batteri contenuti in piccolissime goccioline di saliva in caso di tosse e starnuti e/o contatto diretto con l’interessato (es. mani contaminate). Solletico, gola in fiamme, forte dolore, arrossamento degli occhi e mal di testa sono solo alcuni dei sintomi legati allo stato infiammatorio delle formazioni linfatiche dell’orofaringe.

Il must assoluto è quello di lavarsi le mani bene e frequentemente in generale e ancor di più in questa situazione, ma esiste tutto un corredo di consigli e suggerimenti per evitare il mal di gola in qualsiasi periodo dell’anno:

  • no alla condivisione di posate, bicchieri, tovaglioli, alimenti o asciugamani;
  • nessun contatto con telefoni pubblici o fontanelle con la bocca;
  • detergere e disinfettare regolarmente qualsiasi apparecchio elettronico come telefoni, telecomandi TV e tastiere dei computer (notoriamente covo di batteri);
  • diminuire il contatto fisico con persone malate, se non strettamente necessario;
  • ridurre le uscite esterne e il contatto con fattori come smog, fumo e inquinamento;
  • umidificare l’aria in casa;
  • utilizzare fazzoletti di carta usa e getta per evitare il ristagno dei batteri;
  • chiudere eventuali erogatori di aria riciclata, fonte di diffusione di virus;
  • evitare di sostare o di svolgere attività in ambienti freddi;
  • eliminare gli sbalzi di temperatura;
  • coprire il collo e la bocca quando si è all’esterno;
  • evitare cibi e bevande dall’azione irritante come il caffè.

In generale comunque è consigliabile stimolare e rafforzare il sistema immunitario con un’alimentazione ricca di frutta e verdura: zucca, carote, agrumi, kiwi e altri alimenti simili forniscono all’organismo quell’apporto di vitamina A e vitamina C indispensabili per affrontare al meglio la stagione fredda e prevenire l’infiammazione della gola. È risaputo infatti che un soggetto con un sistema immunitario debole è più propenso ad ammalarsi e in questo caso quindi a contrarre il mal di gola.

Cosa fare e cosa non fare in caso di mal di gola

Il mal di gola va curato tempestivamente, a prescindere dalla sua origine e dal soggetto interessato. È necessario optare immediatamente per la cura o il rimedio più conforme al proprio stato e modo di vivere, non solo per alleviare il dolore provocato dall’infiammazione ma soprattutto per circoscrivere la situazione e quindi evitare l’assunzione di farmaci.

Probabilmente la giustapposizione di sistemi tradizionali con rimedi naturali risulta la soluzione più efficace ed immediata per tenere sotto controllo il processo infettivo-infiammatorio che coinvolge la faringe, evitando la sua diffusione per le zone attigue come naso, laringe e tonsille.

Vediamo insieme cosa è consigliabile fare in caso di mal di gola:

  • utilizzare spray disinfettanti per più volte al giorno per velocizzare il processo di guarigione dal mal di gola;
  • risciacquare la zona infiammata con soluzioni antisettiche o con miscele naturali per alleviare il dolore e disinfettare la zona;
  • modulare il giusto tasso di umidità per consentire di non accentuare la secchezza della gola;
  • riposare, riposare e riposare per concedersi una veloce remissione dei sintomi;
  • garantire un considerevole apporto di liquidi per sostenere il corretto grado di umidità della gola e per evitare la sua disidratazione;
  • fare una doccia vaporosa ogni mattina e ogni sera per ripulire il corpo, rilassarsi e permettere al vapore di attenuare il dolore alla gola.

Vediamo in breve cosa è meglio non fare quando si soffre di mal di gola:

  • assumere antibiotici senza prescrizione medica. Dal momento che il mal di gola può essere indotto da un’infezione virale, l’assunzione di farmaci non ad hoc potrebbe risultare inefficace, inutile e persino dannosa per l’organismo già compromesso;
  • prendere latte e derivati immediatamente dopo la somministrazione di antibiotici potrebbe inficiare l’azione del farmaco prescritto;
  • usare farmaci antinfiammatori per lungo tempo. L’azione prolungata di determinati agenti potrebbe rendere i patogeni immuni ad alcuni eccipienti e invalidare le cure più efficaci;
  • fumare o respirare fumo passivo per non irritare ancor più le mucose della gola e aumentare il dolore;
  • somministrare aspirina ai bambini con età inferiore ai 12 anni per la possibile insorgenza di effetti collaterali come disfunzioni epatiche, alterazioni cerebrali e altro.

Mal di gola – ricerca e suggerimenti

Molti dottori sfidano la presunzione di quei pazienti che credono di potersi diagnosticare qualsiasi malattia o disturbo tramite Internet. La rete è un ottimo contenitore di informazioni, consigli e rimedi utili in ogni situazione, e il caso del mal di gola non fa eccezione. Sullo stato infiammatorio della gola e delle zone affini è possibile scrivere centinaia e centinaia di parole, decine di rimedi e molti consigli utili, il più delle volte dettati da esperienze personali e dal buon senso comune.

Il parere del medico curante però resta insostituibile, soprattutto nelle condizioni più gravi e persistenti. Stiamo parlando di un professionista competente e aggiornato in materia, una persona che sa dosare apprensione e preoccupazione con una diagnosi personalizzata realizzata sulla scorta di storia, cartelle cliniche, abitudini e singolarità dell’interessato.

Cos’è lo streptococco? Cosa bisogna fare se sono coinvolte anche le tonsille? Qual è l’origine dello stato febbrile? Sono domande a cui il web può rispondere in modo anche abbastanza studiato, ma che prescindono dal caso specifico.

In questo senso, il nostro approfondimento contempla l’esigenza di ogni persona interessata dal mal di gola di sapere le possibili origini dello stato infiammatorio e le sue eventuali declinazioni, la natura dei diversi rimedi (tradizionali e naturali), i consigli più spiccioli per prevenire o per gestire al meglio, cosa fare e cosa non fare in caso di mal di gola.

Chi sono...

Myriam

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