Rinite: sintomi e rimedi naturali

La rinite è un’infiammazione della mucosa nasale. Molte persone ne soffrono in tutto il mondo e la patologia può essere di varia natura. La rinite può infatti dipendere da fattori infettivi quali la proliferazione di virus o di batteri, ma essere anche anatomica, quindi derivare da un eccesso di numero o di sensibilità dei capillari che si trovano nella mucosa nasale.

Rinite: i diversi tipi

La rinite viene classificata in quattro diversi tipi:

  1. rinite allergica
  2. rinite vaso motoria
  3. rinite infettiva
  4. rinite di altri tipi, quindi meccanica o derivata da cause ormonali.

rinite-1280x800

La rinite allergica è probabilmente la più comune e diffusa, è stagionale o periodica e viene spesso associata alla cosiddetta ‘febbre da fieno’. Si tratta di una patologia scatenata dalle allergie ai pollini che vengono rilasciati da alcune specie vegetali, in particolare dalle graminacee e da alcune erbe in autunno. I sintomi della rinite allergica sono un prurito molto forte all’area del naso, lo scolo del siero che tecnicamente viene chiamato idrorrea nasale e anche il naso perennemente tappato. Nei casi più gravi, la rinite allergica si manifesta con bruciori e la diagnosi può essere effettuata in base all’anamnesi del paziente e a test diagnostici che rivelano la presenza di un’allergia ai suddetti pollini. Esiste anche un tipo di rinite allergica che non ha una natura periodica ma perenne e che può essere scatenata da particolari allergeni quali gli acari, il pelo degli animali, gli insetti o le piume dei volatili. I sintomi sono quelli della rinite allergica, ma purtroppo durano tutto l’anno e si acutizzano quando il paziente entra in contatto con gli allergeni. Anche in questo caso l’anamnesi e i test diagnostici sono l’unico modo per comprendere la causa della patologia.

La rinite vasomotoria è nota anche con il termine di iperreattività nasale aspecifica e si verifica quando il paziente reagisce in modo anomalo al passaggio fra caldo e freddo, ma anche a condizioni di umidità o al fumo della sigaretta e anche a stimoli di carattere emozionale. I sintomi si manifestano con la congestione nasale, con la diminuzione dell’olfatto, in termine tecnico l’ipoosmia e anche con lo scolo del muco nell’area della rinofaringe. Per diagnosticare questa rinite è opportuno fare i test diagnostici che escludono la presenza di allergie e quindi effettuare una corretta anamnesi dei sintomi.

La rinite infettiva è il raffreddore comune e può essere causata da virus influenzali e para influenzali. Anche la rinite batterica è causata da microbi si presenta come una complicazione del semplice raffreddore, perché i sintomi possono durare fino al mese e mezzo e evolversi in sinusiti, ma anche in riniti croniche. In questo caso il sintomo maggiore è lo scolo del muco giallastro che si sovrappone ai sintomi comuni del raffreddore ovvero il mal di gola, il bruciore del cavo orale e anche la febbre e la sensazione di spossatezza. In questo caso la diagnosi va effettuata con l’anamnesi e con l’esame otorinolaringoiatrico, al fine di evidenziare i germi responsabili. Nei casi più gravi è consigliato di effettuare una Tac per valutare le eventuali complicanze interne.

La rinite farmacologica viene anche chiamata rinopatia iatrogena e si può formare in seguito all’impiego di spray nasali o gocce che hanno un elevato contenuto di sostanze vaso costrittori. In questo caso il paziente si abitua all’impiego di questi farmaci, che donano un sollievo veloce ma momentaneo e inconsapevolmente intossica la regione nasale, dando vita ad un aumento del volume dei turbinati. A seguito di ciò si crea una diminuzione dell’afflusso del sangue nella zona interessata e una successiva vasodilatazione, ovvero un aumento del flusso sanguigno. La mucosa nasale si gonfia a causa di questo processo e porta alla ostruzione respiratoria nasale, alla cefalea e alla diminuzione della percezione degli odori, nonché ad un forte scolo di muco nasale continuo.

La rinite meccanico ostruttiva è una delle forme più speciali e ha un carattere perenne, perché in questo caso può trattarsi di deviazione del setto nasale che porta alla creazione di una fossa troppo stretta e facile ad intasarsi, situazione che favorisce lo sviluppo della proliferazione batterica o di adenoidi ipertrofiche. In questa situazione la adenoide o tonsilla faringea si gonfia e blocca le fosse nasali, dando vita a ristagni di secrezioni.

Di base i sintomi della rinite sono i seguenti:

  • ageusia: incapacità di percepire il giusto delle sostanze, quindi dei cibi e delle bevande che può durare per i primi giorni, ma svilupparsi in modo continuo in caso di riniti croniche. Lo stesso vale per la diminuzione della percezione degli odori;
  • alitosi: stato che si crea a causa dei ristagni di batteri che passano dal naso al cavo orale;
  • congiuntivite: ricordiamoci che i condotti nasali sono strettamente legati a quelli oculari, quindi la rinite può causare congiuntivite per il passaggio dei microbi e l’ostruzione delle vie delle lacrime e dei fluidi che raggiungono gli occhi;
  • febbre: nei casi più gravi e in concomitanza con l’influenza o il forte raffreddore, la rinite può manifestarsi con febbri alte o basse;
  • prurito e bruciore al naso: la sensazione di prurito è comune a tutte le tipologie di riniti, ma più intensa nel caso delle riniti allergiche;
  • secchezza nasale e tosse: la tosse la secchezza nasale sono sintomi tipici dei primi giorni in cui il paziente soffre di rinite e tendono a scomparire in fase di cura;
  • voce nasale e russare: si tratta anche in questo caso di sintomi tipici dei primi giorni che tendono a scomparire dopo i primi trattamenti curativi;

Rinite: rimedi naturali

corriere-rinite-1

La rinite, soprattutto quella cronica, può essere curata seguendo i consigli del medico di base, ma esistono molti rimedi naturali che aiutano a trovare sollievo dal prurito e dal bruciore, che se vengono assunti con continuità permettono di prevenire e di migliorare il problema nel corso del tempo.

Per coadiuvare la guarigione dalla rinite e prevenirne la formazione è importante lavare il naso, quindi la pratica dello jala neti che si fa con il neti lota si propone come la più efficace sul lungo tempo. Si tratta di un lavaggio nasale che può essere effettuato con sale, preferendo quello rosa dell’Himalaya che si rivela essere dolce e profumato. Il sale va mescolato con acqua alla temperatura del corpo e quindi impiegato per effettuare dei lavaggi nasali che vanno da una narice all’altra. Il neti lota chiede un po’ di pratica per le prime volte, ma una volta imparato si rivela essere facile quanto benefico per librare i condotti nasali ed evitare che si formino ristagni di muco e di batteri.

Anche l’agopuntura si rivela essere una tecnica molto interessante per guarire dalla rinite, soprattutto se intensa e di natura cronica. In questo caso è importante affidarsi ad un agopuntore di esperienza che è in grado di sbloccare i centri energetici ostruiti e che provocano la formazione di muco e il suo blocco all’interno del setto nasale.

Un rimedio naturale contro la rinite consiste nel bere molto. L’acqua aiuta infatti il corpo a liberarsi dai germi e nel caso delle allergie lo idrata e lo rasserena. Quando è in corso un’allergia, tutto il corpo è infatti stressato e chiede di essere calmato con l’acqua, che elimina i microbi con la minzione e permette quindi di rasserenare l’organismo. Due litri di acqua bevuta a temperatura ambiente vengono considerati come il rimedio più semplice ed efficace per contrastare attivamente la rinite e coadiuvare la sua guarigione.

Per quanto riguarda i rimedi erboristici contro la rinite, i più impiegati e conosciuti sono l’estratto di semi d’uva, un antistaminico naturale che inibisce il rilascio di istamina nel corpo e si propone quindi importante nel caso di rinite allergica. Anche il butterbar possiede delle virtù antistaminiche e aiuta ad arrestare il rilascio di muco. Un rimedio erboristico molto efficace che arriva dalla tradizione orientale è il reishi, fungo curativo che può essere assunto sotto forma di te o di compresse. La sua azione a livello adattogeno è potente e il reishi aiuta a fortificare l’area del setto nasale, migliorando il sistema immunitario e inibendo il rilascio di istamina.

Per quanto riguarda la rinite stagionale, i rimedi erboristici si orientano sui prodotti balsamici, quindi alle erbe curative come le gemme di pino, l’eucalipto e la menta che permettono di aiutare il respiro e anche il fluire del muco. Questi rimedi possono essere associati a prodotti disinfettanti come la propoli o l’argento colloidale, un antibiotico naturale efficace contro i batteri, i virus e i funghi.

Anche la curcuma viene letta come un rimedio naturale per la rinite molto efficace, che può essere aggiunta alle pietanze con fiducia o assunta sotto forma di bevanda ricordandosi di legarla al pepe che ne permette un migliore assorbimento. La curcuma può essere associata all’azione del carpino che allevia gli spasmi respiratori e ripara la muscosa danneggiata, ma anche alla giusta integrazione di manganese, un oligo elemento che spesso viene associato allo zolfo per contrastare le reazioni allergiche.

Rinite e dieta: un’attenzione particolare

La dieta può aiutare molto a sconfiggere in modo naturale la rinite. È infatti importante fortificare l’organismo e il sistema immunitario se si soffre spesso e frequentemente di rinite allergica o stagionale. L’integrazione corretta è a base di vitamina C, quindi l’alimentazione deve annoverare frutta e verdura e non dimenticarsi di essere ricca di sali minerali attinti dai vegetali e dai legumi.

Per chi soffre di rinite allergica è importante evitare tutti gli alimenti che stimolano la liberazione di istamina, quindi fragole, cioccolato, crostacei, pomodori, uova e frutta secca. Anche i latticini chiedono di essere evitati in quanto favoriscono la proliferazione del muco. È fondamentale, in questo caso, chiedere parere al medico di base per ottenere un’integrazione buona e naturale e scegliere il migliore piano alimentare per non peggiorare i sintomi della rinite e prevenirne la formazione.

4 cibi magici contro la rinite

Ecco quattro cibi magici contro la rinite, che permettono di alleviare i sintomi e si rivelano essere importanti per prevenirne la formazione in ogni stagione:

  1. La liquirizia: questa pianta è considerata magica contro le allergie, perché svolge una forte azione antinfiammatoria simile a quella dei glucocorticoidi. La liquirizia combatte anche la tosse e aiuta ad espettorare, favorendo la guarigione dalla rinite in modo veloce e super naturale;
  2. L’ortica: si tratta di una pianta depurativa, che aiuta a bloccare gli effetti dell’istamina e a frenare la produzione di muco, nonché a normalizzare l’organismo in caso di spasmi allergici. L’ortica può essere assunta sotto forma di preparato erboristico ma anche in cucina, gustandola nei risotti o nelle zuppe;
  3. Miele e polline: disinfettanti, ricchi di sali minerali e dall’effetto calmante, il miele e il polline sono in grado di ridurre la reazione allergica nei periodi in cui il polline è presente nell’ambiente. Per quanto riguarda il polline, è importante provare con una piccola porzione per notare se sussistono fenomeni allergici e quindi interrompere la somministrazione se la situazione peggiora, dedicandosi ad altri rimedi naturali per la rinite;
  4. La curcuma e il tè verde: mentre il tè verde impedisce la produzione di istamina, la curcuma è antiossidante e antinfiammatoria. Questa magica spezia favorisce inoltre il blocco delle immunoglobuline E e quindi previene i sintomi delle allergie in modo attivo ed efficace.

Chi sono...

Valeria Martalò

Lascia un commento:

Termini di ricerca:

  • rinite rimedi naturali
  • rinite cronica rimedi naturali
  • rinite vasomotoria cure naturali
  • rinite vasomotoria rimedi naturali
  • rinite vasomotoria e rimedi naturali#spf=1
  • rinite allergica rimedi naturali
  • prurito al naso rimedi naturali
  • METODI NATURALI PER PAPILLE GUSTATIVE
  • curcuma effetti collaterali scolo nasale
  • rinite alergica e naso chiuso cure naturale