Stitichezza: cause, sintomi e rimedi naturali

Le stime calcolate per capire quante sono le persone affette dalla stitichezza sono molto alte. Non è una sorpresa in fondo. In molti sanno che la stitichezza è un problema molto comune. Tutti al mondo, anche una sola volta, ne hanno sofferto. Ma fino a quando sono eventi sporiadici, nella maggior parte dei casi non è niente di preoccupante.

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E’ quando diventa una vera e propria patologia che allora le carte in tavola cambiano. Le feci, come l’urina, hanno un unico scopo nella vita, essere espulse dal nostro organismo. Più sostano dentro di esso e maggiori potranno essere gli effetti collaterali riportati. La stitichezza cronica può cambiare sostanzialmente la qualità della vita di una persona.

Generalmente la stipsi è facilmente riscontrata nella donne. Anche le persone sopra i 65 anni di età ne sono molto a rischio comunque. Troviamo successivamente le donne in gravidanza e per coloro che hanno subito un’operazione importante.

La stitichezza in pratica è un problema che influisce sulle normali funzionalità del nostro organismo. Rendendo così la defecazione molto difficile da effettuare e talvolta anche impossibile.

Una persona può evacuare 3 volte al giorno, come 3 ogni sette giorni non avrà problemi veri di stitichezza e il proprio intestino funziona, almeno in linea generale, bene. In pratica ogni individuo ha il proprio ritmo per andare in bagno. Ovviamente due parole spese con un medico non sono sconsigliate quando si ha qualche dubbio. Uno specialista potrà suggerire come comportarsi, oppure rassicurare che non vi sia nulla di strano.

Comunque la via più rapida sono ovviamente i lassativi, qual’ora fosse presente una forte stitichezza.I quali dovranno essere sempre consigliati dal medico. 

Sintomalogia della stitichezza

La stitichezza, o stipsi come la si voglia chiamare, può essere veramente fastidiosa. Ogni persona presenta diversi sintomi quando si trova ad affrontare questo malessere. La stipsi spesso è correlata a forti crampi addominali. Per non parlare della difficoltà impiegata nella normale funzione fisiologica. Ovvero l’espulsione della materia fecale.

Solitamente le feci possiedano delle caratteristiche ben definite che possono far saltare subito alla conclusione di cosa non stà andando nel nostro corpo. Ecco come si presenta la materia fecale di una persona affetta dalla stipsi:

  • Di piccole dimensioni
  • Molto fastidiose durante l’espulsione
  • Di consistenza molto solida
  • Disidratate

Tra i sintomi della stitichezza sono stati riscontrati forti dolori nella zona addominale, gonfiori sempre dell’addome e grande fatica mentre viene effettuato l’atto.

Prevenire la stitichezza

La stitichezza può essere curata grazie ad un sano regime alimentare. Determinati alimenti fanno si che il disturbo svanisca oppure non compaia proprio. Ecco quali cibi sono conisigliati secondo gli esperti:

  • Cereali

  • Frutta di stagione

  • Molte verdure

  • Pane di tipo integrale

Mentre per quanto riguarda i cibi non consigliati che possono dare origine oppure, nel caso fosse già presente, peggiorare lo stato del soggetto ecco cosa troviamo:

  • Fegato

  • Carne

  • Riso

  • Alcuni tipi di formaggi

  • Farine raffinate

  • Cioccolato

NB. E’ importante bere molto, dato che i liquidi migliorano il transito delle feci. Anche l’attività fisica è risaputo che migliora lo stato della stitichezza.

Stitichezza cura e rimedi

Solitamente riguardando il proprio regime alimentare, è possibile combattere questo genere di disturbo fisico. Ma non sempre, ovviamente tutto dipenderà dal singolo caso. Ovvero ogni persona dovrà essere visitata e ascoltata per capire in quale situazione quest’ultima si trova.

Le regole più importanti generalmente sono 2, scopriamole insieme:

  • Regime alimentare. Assumere grandi quantità di fibre durante l’arco della giornata. Renderà così più facile l’evacuazione. Qui sotto vediamo alcuni cibi consigliati: Cereali integrali, legumi, verdure e frutta di stagione

  • Cambiare il proprio stile di vita. Andare in bagno anche se non lo si ritiene nessario. Assumere molti liquidi durante la giornata e praticare un po’ di attività fisica.

NB. Coloro che soffrano di stitichezza dovrebbero astenersi dal consumo di carne, gelati e formaggi.

Pericoli della stitichezza

La stitichezza non sempre, ma può capitare che risulti particolarmente negativa per la salute di un soggetto. Ovvero comincia come stipsi per poi in seguito diventare qualcosa di più serio. Proprio qui sotto sono riportate alcune conseguenze:

  • Emorroidi. Dovute dallo sforzo nell’evacuazione.

  • Fistole anali. La pelle si strappa intorno alla zona dell’ano.

  • Possibilità di intervento chirurgico. Può capitare che lo sforzo sia la causa di un fuoriuscita della parete intestinale. Viene chiamato prolasso rettale e in casi gravi necessità di un intervento chirurgico.

Stitichezza cause

sttichezza

Le cause rivolte alla stipsi sono di varia natura. Prima di cominciare ad elencarle, cerchiamo di capire qualcosa in più sul nostro colon ed il suo corretto funzionamento.

A livello fisiologico è bene tenere a mente che gli alimenti, quando si trovano ad attraversare il colon, lasciano che questo assorba l’acqua presente così da formare anche i prodotti di scarto, le feci, che poi verranno spinte verso il retto grazie alle fisiologiche contrazioni muscolari.

Ecco che, quando le feci avranno raggiunto il retto, saranno solide visto che la maggior parte dell’acqua è stata precedentemente assorbita. La stitichezza avviene quando il colon assorbe più acqua di quanta dovrebbe, altre volte invece è causata da contrazioni muscolari lente e deboli, ed ecco che le feci si muoveranno lentamente, portando a un indurimento.

Adesso è arrivato il momento di stendere un elenco che menzioni alcune delle cause riscontrate dagli esperti in merito alla stitichezza:

  • Il consumo di latte eccessivo
  • L’assunzione di alcuni farmaci
  • La disidratazione del corpo
  • Le fibre assimilate giornalmente sono insufficienti
  • Eccedere con i prodotti lassativi
  • Ignorare lo stimolo
  • Alcune tipologie di malattie
  • Mancanza di attività fisica
  • Coloro che soffrono della sindrome del colon irritabile
  • Disturbi all’intestino
  • Gravidanza
  • Viaggiare molto

Analiziamo più da vicino alcuni fattori che sono correlabili alla stipsi. Pertanto citeremo le cause più frequenti di questo comune disturbo che colpisce gran parte della popolazione:

  • Poche fibre. Coloro che assumano constantemente grassi animali evitando spesso, se non sempre, frutta e verdura sono più soggetti alla stitichezza. Mentre in caso contrario, l’organismo sarà più tutelato dalla stipsi. Le fibre sono di due tipologie, vi sono quelle solubili e quelle insolubili. Consumando verdura, frutta e cereali garantiamo al nostro organismo un corretto assorbimento di tali sostanze.

    La funzione delle fibre è proprio quella di mantenere le feci in ottimo stato per essere espulse al momento del bisogno.

    In America, secondo alcuni studi, sembrebbe che la popolazione assuma 1/4 delle fibre consigliate giornalmente, mentre alcuni solo la metà.

    Di fatti l’indice di casi di stitichezza è elevato.

  • Manca l’attività fisica. Non è ancora chiaro il collegamento tra l’attività fisica ed i benefici che può riportare a coloro che soffrano di stitichezza. Però è quasi certo che vi sia una correlazione tra i due.
  • Pochi liquidi. L’organismo necessita sempre di liquidi. Quando una persona non ne assume correttamente può verificarsi la stitichezza. Mentre nel caso il problema fosse già presente, bere molto rende le feci più morbide e ne facilita il transito. Quindi acqua, succhi di frutta e tè fatto in casa sono 3 ottimi alleati per combattere il problema.
  • Eccedere con i lassativi. L’organismo può diventare dipendente da questi prodotti. Ovviamente deve esserci un abuso dietro. Inutile dire che non è salutare una dipendenza da farmaci lassativi.
  • Farmaci. Sfortunatamente anche i prodotti farmaceutici sono una delle cause che danno origine alla stipsi. Vediamo l’elenco in merito ai farmaci colpevoli:Anticonvulsivanti, Antispastici, Diuretici, Antidolorifici, Antidepressivi, Antiacidi, Integratori di ferro, Farmaci per la pressione.
  • Non andare in bagno. Sembra buffo ma è così, evitare di recarsi in bagno per evacuare col tempo diventa un abitudine. In molti casi questo comportamento può essere correlato alla stitichezza.
  • Alcune patologie. La stitichezza molto spesso è collegata ad alcune patologie di varia natura. Vediamole insieme: Diabete, Ipotiroidismo, Ictus, Uremia, Lesioni del midollo spinale, Disturbi neurologici, Ipercalcemia, Sclerosi multipla, Morbo di Parkinson.

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Claudia

Appassionata di dieta, alimentazione, benessere e rimedi naturali. Curiosa quanto basta per tenermi sempre aggiornata e creare contenuti che possono rivelarsi utili agli altri!

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